
Una dipendente del Policlinico militare di Anzio, struttura dove è stata confermata la presenza di amianto, ha sviluppato una neoplasia, conosciuta come mesotelioma, che l’ha portata alla morte nel 2009.
La sezione Lavoro del tribunale di Velletri ha stabilito che i suoi eredi ricevano, a titolo di risarcimento, l’importo di € 716.000 dal Ministero della Difesa, colpevole di non aver bonificato l’amianto all’interno della struttura.
“Una sentenza storica - commentano i legali degli eredi - un passo avanti per ottenere la bonifica dei siti contaminati ed evitare altre esposizioni, come richiesto dall’Osservatorio Nazionale Amianto”.
Pubblicato il 12 Giugno 2012







